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La collocazione geografica: Il comune di Luogosano è situato in Campania, nella provincia di Avellino, esattamente nel territorio irpino della Comunità montana Terminio-Cervialto, tra i 350 m ed i 400 m sul livello del mare; la parte bassa del paese è bagnata dal fiume Calore, mentre la zona abitata sorge più in alto su una collina che domina la valle sottostante.Oggi il paese è costituito da milletrecento abitanti, ma i residenti effettivi sono meno di mille persone. Tale fenomeno è determinato dalla emigrazione avvenuta nella seconda metà del novecento, molti luogosanesi, pur rimanendo residenti nel comune di fatto abitano in diverse città straniere, europee ed americane. Inoltre si sta verificando un invecchiamento della popolazione dovuto alla emigrazione, alla diminuzione delle nascite ed alla mancanza del ricambio generazionale. La storia: Le origini storiche del paese risalgono alla venuta delle colonie romane nei campi taurasini, durante la guerra tra Roma ed Annibale; sfruttando le condizioni climatiche particolarmente salubri del luogo, i romani costruirono un villaggio dove ricoveravano i malati convalescenti di malaria, per riaversi in salute; è per questo motivo che al paese fu dato il nome di Luogosano.Rilevanti sono poi le iscrizioni cristiane ritrovate nel territorio di Luogosano, che per la vicinanza alla antica Aeclanum, sede vescovile, fu raggiunto presto dalle predicazioni fra i contadini della campagna ad opera di sacerdoti cristiani.I Longobardi divenuti cristiani, costruirono nel VII secolo il monastero femminile di Santa Maria di Luogosano, per il quale molte Badesse accumularono territori e privilegi, fino all’anno mille il paese apparteneva al monastero e la badessa ne era la feudataria.Nel 1470 nel paese vi erano solo 180 abitanti ed il feudo apparteneva a Luigi Gesualdo, antenato del più famoso Carlo Gesualdo, letterato e musicista.Alla fine del settecento il piccolo feudo era quasi disabitato e fu venduto a Franceso Pedicini che fu nominato marchese di Luogosano, a lui succedette il fratello ed a questi il figlio, Giovanni Battista che fu il terzo ed ultimo Marchese di Luogosano. Il clima e l’ambiente: Il clima dell’Irpinia è di tipo semicontinentale, gli inverni sono piuttosto freddi, con ampie precipitazioni piovose e nevose, le estati sono calde ed afose, si raggiungono temperature prossime ai 40° centigradi. La zona su cui si estende il territorio comunale è di tipo sismico ed è costituita da terreni collinari di composizione calcarea ed argillosa, con la presenza diverse sorgenti d’acqua dolce e potabile.Le coltivazioni, fino alla fine degli anni settanta, erano di tipo misto; recentemente si sono specializzate in vigneti ed oliveti, che sono particolarmente adatti alla conformazione del terreno, al clima della zona ed alla orografia della regione. Le campagne luogosanesi sono situate al centro della zona di vigneti DOCG Taurasi, paese con cui Luogosano confina.Dell’epoca romana non sono rimaste tracce significative se non per il ponte sul fiume Calore la cui costruzione si attribuisce ad Annibale; esso è costruito interamente in pietra e presenta la caratteristica di un’unica campata che attraversa il fiume. Curiosità: Ogni anno, il sette dicembre, a Luogosano si accendono grandi falò in tutti i rioni del paese; li chiamano “fuochi laorati” e del termine la gente del posto offre due possibili etimologie. L’una abbastanza lineare “laurati” perché lavorati, l’altra più ricercata: perché si brucia l’alloro ed il lauro.Accanto ai falò la gente del rione imbandisce su tavole improvvisate, pietanze varie preparate in precedenza. Nel 2004 si sentivano i crepitii delle fiamme dei fuochi che bruciavano in tutto il paese; il Parroco ha fatto il giro dei fuochi di tutti i rioni, quando abbia finito il giro di visite nessuno saprebbe dirlo……! Certo è che la bella serata, il calore del fuoco, il sapore delle pietanze rustiche e l’odore del vino facevano dimenticare il trascorrere del tempo ; questa comunità è piccola quanto si vuole, ma è così affiatata nel momento della tradizionale ricorrenza.
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